Osservatorio Findomestic, a maggio cresce la fiducia degli italiani
06/06/2011
Secondo l’Osservatorio Findomestic, a maggio la fiducia degli italiani non solo fa segnare una crescita, ma registra i valori più elevati espressi dall’inizio del 2011. Nonostante questi segnali positivi, il livello di fiducia resta comunque inferiore rispetto al grado di soddisfazione espresso nello stesso periodo degli ultimi tre anni. La fiducia cresce anche per tutte le aree geografiche, ad eccezione del Nord Ovest dove rimane stabile.
La crescita e il livello del Nord Est sono i più significativi, confermando quest’area come la più ottimista. Anche il Sud e le Isole registrano una rilevante crescita, ma si riconfermano ancora in maggio come l’area meno ottimista. Continua la lenta crescita della fiducia a dodici mesi, mentre cala lievemente la propensione personale all’aumento del risparmio, che resta comunque sostanzialmente stabile dall’inizio del 2011 e mostra come circa un italiano su dieci ritenga di riuscire ad aumentare il proprio risparmio nell’arco del prossimo anno.
Previsioni di acquisto a tre mesi
Elettrodomestici
Dopo il calo registrato ad aprile, che riguardava l’intero settore degli elettrodomestici, a maggio si registra una lieve ripresa in tutti i comparti. Il 7.5% del campione degli intervistati pensa di acquistare un nuovo televisore o un nuovo Hi-Fi (in crescita rispetto al 6.6% di aprile), per i quali cresce anche la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 877 euro (contro 752 euro del mese precedente). In crescita anche il settore degli elettrodomestici bianchi che passano dal 6.7% di aprile al 7.2% di maggio, per una spesa massima di 1.123 euro (in crescita significativa rispetto ai 782 eiro registrati il mese precedente). In ripresa anche il comparto dei piccoli elettrodomestici, che si attestano a quota 13.2% (contro il 12.4% del mese precedente) e per i quali il campione pensa di spendere una cifra massima 183 euro (in leggera flessione rispetto ai 187 euro di aprile).
Elettronica di consumo
Dopo il calo registrato tra marzo e aprile 2011, l’elettronica di consumo a maggio fa registrare un andamento sostanzialmente stabile nelle previsioni di acquisto a tre mesi. In leggero calo sono le previsioni per pc e accessori, che si attestano su un valore dell’8.7% (contro il 9.1% del mese precedente). Scende anche la spesa massima prevista per l’acquisto di beni in questo segmento, pari a 442 euro di maggio, contro i 538 euro di aprile. La telefonia fa registrare una crescita, anche se lieve. Il 6.6% del campione a maggio prevedeva di fare acquisti in questo segmento (era il 6.5% ad aprile). Scende però la cifra massima per l’acquisto di beni nel settore telefonia, che si attesta a 133 euro contro i 183 euro del mese precedente.
Autoveicoli e motoveicoil
La situazione nel settore automotive fa segnare valori superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2010. A maggio, inoltre, le previsioni di acquisto di auto nuove sono in leggera crescita. I valori in questo segmento si sono infatti attestati a quota 2.8% (contro il 2.5% di aprile). Cresce la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 21.573 euro (erano 19.630 euro ad aprile). Cala leggermente invece la previsione di acquisto di motocicli e scooter (dal 2.7% del mese passato al 2.4% di maggio), la cifra massima di spesa prevista per questi beni, data la scarsa numerosità d’individui non è un dato da ritenere attendibile. In calo, infine, la previsione di acquisto per le automobili usate (dal 4.3% di aprile al 3.8% di maggio). In questo segmento si registra una crescita della spesa massima prevista, che si attesta a quota 7.057 € (contro i 4.357 € di aprile).
Tempo libero
A maggio l’intero settore del tempo libero subisce una battuta d’arresto. La percentuale del campione degli intervistati che pensa di acquistare beni o servizi nel comparto viaggi e vacanze passa, infatti, dal 41.2% di aprile al 38.8% di maggio. Contestualmente fanno registrare una contrazione anche le intenzioni di acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi (che passano dal 26.1% di aprile al 23.4% di maggio) e quello delle attrezzature per il fai da te (a quota 12.7%, contro il 15.9% del mese precedente).
Arredamento e casa
Le previsioni relative sia all’acquisto che alla ristrutturazione immobiliare sono in calo, oltre che nettamente inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. A maggio era, infatti, l’1.2% del campione a prevedere l’acquisto di una nuova casa (contro il 2.2% del mese precedente). Calano anche le previsioni legate ai lavori di ristrutturazione con il 6.0% degli intervistati che si sono detti intenzionati a realizzare opere di questo genere nei tre mesi successivi al sondaggio, contro l’8.8% di aprile. In crescita infine le intenzioni legate all’acquisto di mobili che a maggio hanno fatto registrare un valore pari al 10.8% del campione (3.1% punti percentuali in più rispetto al mese precedente). In deciso calo anche la cifra prevista per il loro acquisto, che si attesta a 3.626 € (contro i 4.702 € di aprile).
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