Pharos, motore di ricerca multimediale del futuro
24/04/2008
Ospiti del Politecnico di Milano, Polo Regionale di Como, e di Web Models, spinoff del Politecnico di Milano, si riuniscono in questi giorni a Palazzo Natta alcuni ricercatori europei impegnati nella progettazione dei motori di ricerca del futuro.
Occasione dell’incontro è un workshop del progetto Pharos, uno dei progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea nell’ambito del cosiddetto 'Sesto Programma Quadro' e di cui il gruppo Engineering ha il coordinamento, a fianco di realtà industriali europee come France Telecom e la norvegese Fast.
L’obiettivo del progetto è di riunire le migliori competenze europee in materia di motori di ricerca, elaborazione dei dati multimediali e interfacce utente per creare il motore di ricerca del futuro. La caratteristica che distingue le tecnologie in corso di sviluppo è la capacità di effettuare ricerche non solo su documenti testuali, ma anche su file audio, video e immagini.
La tecnologia Pharos permetterà agli internauti di effettuare operazioni di ricerca di tipo nuovo, come ad esempio ricercare all’interno delle registrazioni video dei telegiornali della settimana tutti gli spezzoni dove si parla di un particolare soggetto; oppure registrare col proprio cellulare una canzone udita per strada e inviarla al motore di ricerca, che restituirà indicazioni sul brano e i link a canzoni simili che l’utente potrebbe gradire; oppure ancora ricercare in una collezione di video a sfondo turistico tutte le località simili a quella rappresentata in una fotografia scattata col proprio cellulare.
L’elemento di maggior innovazione è la sua apertura. Essa permette infatti di inserire nel cuore del motore di ricerca qualsiasi algoritmo di analisi di dati multimediali (ad esempio, un algoritmo di riconoscimento dell'identità del parlatore o di ricerca di edifici all’interno di materiali video), in modo che il motore di ricerca possa sfruttare una gamma di possibilità per rispondere a interrogazioni mai tentate prima.
L’architettura Pharos abbina un approccio alla ricerca di tipo sociale, secondo i dettami del cosiddetto web 2.0: la capacità di personalizzare l’interfaccia utente e le risposte alle interrogazioni in base alle azioni dell’utente stesso e, più in generale, alle caratteristiche della comunità complessiva degli utilizzatori.
Il Politecnico di Milano partecipa a Pharos tramite la società spinoff Web Models, nata nel 2001 da attività di ricerca svolte presso il Polo Regionale di Como. Web Models è proprietaria di una tecnologia brevettata internazionalmente per la costruzione automatica di interfacce utente web molto sofisticate e potenti e applicherà le proprie tecniche progettuali alla costruzione dell’interfaccia utente del motore di ricerca multimediale del futuro.
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