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La Campagna Isolando lancia un nuovo sondaggio sul tema dell’isolamento degli edifici

12/04/2011

A quattro anni dalla precedente indagine Astra Ricerche, la Campagna Isolando lancia una nuova rilevazione sul grado di conoscenza degli italiani, relativa all’isolamento termico e acustico degli edifici, con l’obiettivo di comprendere quanto si sia modificato ed in che direzione, il grado di conoscenza degli italiani su questo tema. La ricerca 2011, condotta da Lightspeed Research Ltd, su un campione rappresentativo di mille italiani adulti (equiparati per sesso maschile e femminile), con età compresa tra i 25 e i 64 anni, distribuito dal nord al sud, evidenzia come, per quasi 800 individui su 1000, al primo posto tra i requisiti per l’acquisto di una nuova casa sia l’ubicazione in una zona comoda, non inquinata, con del verde e ben popolata, mentre solo il 45% si preoccupi delle spese di riscaldamento/raffrescamento accessibili e sostenibili. Appena il 37% consideri l’isolamento acustico e l’assenza di rumori qualità determinanti ai fini dell’acquisto di una nuova abitazione.

Secondo l’indagine di Astra Ricerche invece, gli italiani nel 2007 collocavano tra i requisiti più importanti proprio l’isolamento termico e acustico. Tale cambiamento potrebbe essere frutto dell’attuale condizione economica mondiale che ha provocato una riduzione del potere d’acquisto e quindi limitato l’attuazione di interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia, che se adeguatamente eseguiti possono risultare costosi. Quanto ai costi energetici, il 30% degli italiani nel 2001 spende oltre 700 euro annui, mentre il 65% ritiene adeguati i costi sostenuti all’anno per riscaldamento e condizionamento. Rispetto a quattro anni fa, gli italiani sembrano conoscere maggiormente la normativa, che concede la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali in caso di ristrutturazione della propria casa. Tra il 2007 e il 2011 aumenta, dal 24,4% al 49,9%, la quota di italiani consapevoli dell’obbligatorietà della certificazione energetica, in caso di vendita o acquisto di un’abitazione, che ne attesti il consumo di energia.

Allo stesso modo, se nel 2007 erano appena il 47%, oggi il 55% degli italiani oggi sa che effettuando interventi nelle proprie abitazioni, col fine di ottenere un adeguato risparmio energetico, possono usufruire di una detrazione fiscale pari al 55%. Inoltre, il 40% degli intervistati dichiara, secondo l’ultimo sondaggio, di conoscere persone che hanno usufruito di tali incentivi, a dimostrazione di un più alto grado di conoscenza del tema. Gli italiani sembrano aver raggiunto la consapevolezza che l’acquisto di un edificio, concepito secondo misure di efficienza energetica, comporti una spesa che si ammortizza in pochi anni, se si pensa al risparmio energetico ottenuto. Una casa singola, ad esempio del Nord Italia, se isolata adeguatamente, permette un miglioramento delle condizioni economiche e ambientali del 64%, con una riduzione della spesa annuale di oltre mille euro. Allo stesso modo, chi vive in un condominio ben isolato otterrà un risparmio di circa 550 euro l’anno e avrà contribuito alla tutela dell’ambiente grazie al 59% di emissioni evitate.

Ciò che invece resta ancora poco conosciuto è il tema dell’isolamento acustico. Infatti ad oggi, l’82,3% del campione dichiara di non averne mai sentito parlare. Il risultato diventa ancora più importante se si considera che nelle abitazioni, la presenza di rumori derivanti dall’ambiente esterno può essere un elemento di forte disagio e generare preoccupanti livelli di stress. Gli interventi di isolamento termico e acustico favoriscono dunque un risparmio complessivo, ma vivere in un ambiente isolato significa anche far fronte con efficacia ai rumori provenienti dall’esterno. Il comfort abitativo, raggiungibile grazie all’attenuazione dei rumori, attraverso l’isolamento di pareti e tetto, risulta dunque essere un investimento soprattutto sul piano della salute. Per questo, una maturata consapevolezza delle potenzialità di risparmio di energia/risorse economiche e dei meccanismi di incentivazione statali hanno prodotto in questi ultimi quattro anni un aumento di previsione all’intervento e nel contempo una diminuita resistenza ad esso, nel 2007 il 27.7% degli intervistati si dichiarava disponibile ad affrontare un tale investimento, mentre oggi lo sono il 55.1%. Tra le motivazioni di tale aumentata propensione il 63.7% degli intervistati conferma il benessere ed il confort, era appena il 40.5% nel 2007.


Gli esiti della ricerca 2011, ma soprattutto il confronto tra le due indagini differenziate nel tempo, dimostra l’importanza degli obiettivi della campagna, per sensibilizzare non solo l’opinione pubblica, ma anche gli operatori, sulla possibilità di risparmiare energia e guadagnare benessere, limitando il più possibile le emissioni di Co2 dovute al riscaldamento e al condizionamento degli edifici e riducendo l’inquinamento acustico, una delle maggiori cause di stress dei nostri giorni. La Campagna Isolando, grazie anche al nuovo ‘decalogo’ contenente le dieci regole d’oro del perfetto isolamento termico-acustico, fornisce indicazioni pratiche e di facile lettura predisposte per tutti coloro che vogliano intervenire sulla propria abitazione, attraverso interventi di edilizia sostenibile e risparmio energetico, contrastando in questo modo gli sprechi di energia e di risorse economiche. La campagna è nata grazie anche all’adesione di Legambiente, Kyotoclub, CittadinanzAttiva, Anci, Anaci, supportata dalla partecipazione morale di Adiconsum e patrocinata del Ministero dell’Ambiente.

 

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