RCS MediaGroup, nel 2010 ricavi pubblicitari pari a 759,6 milioni
22/03/2011
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna e presieduto da Piergaetano Marchetti, ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati al 31 dicembre 2010.
Di seguito i principali risultati consolidati del 2010, confrontati con quelli dei corrispondenti periodi del 2009:
• Ricavi consolidati in crescita di 48,9 milioni (+2,2%), pari a 2.255,3 milioni
• Ricavi pubblicitari di Gruppo in crescita del 7%, pari a 759,6 milioni
• Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti pari a 199,4 milioni (133 milioni nel 2009)
• Ebitfa post oneri e proventi non ricorrenti pari a 197,8 milioni (35,7 milioni nel 2009)
• Utile netto consolidato di 7,2 milioni, rispetto a una perdita di 129,7 milioni nel 2009
• Indebitamento finanziario netto pari a 970,8 milioni, in miglioramento di 86,3 milioni rispetto al 2009
• Piano di Interventi: realizzati benefici complessivi per 226 milioni
• Cooptato in Consiglio Vittorio Malacalza
Il contesto macroeconomico del quarto trimestre dell’esercizio 2010 ha confermato la progressiva attenuazione del trend negativo, già evidenziata nel corso dell’anno, differenziandosi sempre più le dinamiche con riferimento ai diversi comparti e aree geografiche, pur permanendo scarsa visibilità sui mercati.
I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 2.255,3 milioni, in miglioramento del 2,2% (+48,9 milioni) rispetto al 31 dicembre 2009. La positiva performance è pressoché interamente attribuibile alla crescita del 7% registrata dai ricavi pubblicitari (+49,9 milioni). Considerando solo il quarto trimestre 2010, i ricavi netti consolidati crescono del 4,3% rispetto al pari periodo del 2009.
I ricavi diffusionali sono pari a 1.217,1 milioni (1.216,7 milioni nel 2009), in particolare per il buon andamento dell’area Libri che compensa il calo dei ricavi da prodotti collaterali, al netto dei quali i ricavi diffusionali di Gruppo registrano un incremento di 30,4 milioni. I ricavi diffusionali nel quarto trimestre 2010 registrano una crescita del 6% rispetto al pari periodo 2009.
I ricavi pubblicitari di Gruppo sono in crescita di 49,9 milioni (+7%) e si attestano a 759,6 milioni. L’aumento è riconducibile a tutte le aree e in particolare all'andamento andamento della raccolta online e alle buone performance delle aree Quotidiani Spagna (+25,3 milioni) e Quotidiani Italia (+19,1 milioni). Nel quarto trimestre 2010 i ricavi pubblicitari incrementano del 9,1% rispetto al pari periodo 2009.
I ricavi editoriali diversi sono pari a 278,6 milioni (280 milioni nel 2009), riflettendo in particolare il progressivo disimpegno su alcuni prodotti del gruppo Dada, solo parzialmente compensato dai maggiori ricavi realizzati da Quotidiani Spagna e dall’area Libri.
L’area Quotidiani Italia registra ricavi pari a 626,4 milioni, con una crescita rispetto al 2009 dello 0,8%, che sale al 5,2% al netto della contrazione delle vendite di prodotti collaterali. I ricavi pubblicitari, pari a 292,1 milioni, crescono del 6,1% con andamenti migliori rispetto ai mercati di riferimento e grazie all’apporto di tutti i mezzi, eccetto la free press: il sistema Corriere della Sera incrementa dello 0,8% (con la raccolta on-line che cresce del +36,5%), il sistema La Gazzetta dello Sport del 24,5% (con la raccolta on-line che aumenta del +65%). La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line ha raggiunto il 12,2% circa dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 318,9 milioni a 308,9 milioni, principalmente a causa del perdurante calo dei prodotti collaterali, senza considerare i quali i ricavi diffusionali crescono del 5,2%.
I ricavi dell’area Periodici sono pari a 238 milioni (-3,4%): i ricavi editoriali ammontano a 89,4 milioni, in flessione di 5,4 milioni, per effetto del perdurare delle difficoltà del mercato edicola. I ricavi pubblicitari sono pari a 118,1 milioni, in linea col 2009, grazie in particolare all’offerta multimediale del Sistema Femminile e Infanzia. Nel 2010 le testate periodiche del Gruppo hanno evidenziato un calo delle copie diffuse pari al 3,6%, inferiore al mercato.
Il Sistema Femminile vede i positivi risultati di Amica e Io Donna e la crescita di Leiweb.it, con 2,3 milioni di utenti unici in dicembre (il doppio rispetto al medesimo periodo 2009). Il Sistema Arredamento registra le buone diffusioni edicola di Bravacasa (+3,2%) e le buone performance di AtCasa.it e della joint-venture in Cina (vendite a +47%). Il Sistema Infanzia - leader di settore - registra un miglioramento rispetto all’anno precedente, anche per il contributo dell’offerta multimediale integrata (ricavi pubblicitari a +7%). Stabile l’andamento nel settore Lifestyle, in cui il Gruppo si conferma leader, mentre il Sistema Maschili mostra un generale decremento nelle diffusioni, a causa del taglio delle copie promozionali, così come il Sistema Familiari, con le eccezioni del settimanale Oggi e delle testate di Quiz e Enigmistica, che risultano stabili. Nel corso del 2010 sono state lanciate le edizioni native per iPad di A, Abitare, Bravacasa, Dove e Max.
L’area Attività televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 27,3 milioni, tendenzialmente in linea rispetto ai 27,6 milioni del 2009. I ricavi pubblicitari risultano in crescita. Si segnala la costante attività di sperimentazione di format e prodotti televisivi che ha caratterizzato in particolare i canali Lei e Dove.
Il gruppo Dada registra ricavi pari a 151,5 milioni rispetto ai 155,1 milioni del 2009; a perimetro omogeneo i ricavi sono in calo del 11,3%. L’Ebitda, pari a 9,9 milioni rispetto ai 16 milioni del 2009, registra una flessione del 38,1% (39,4% a perimetro omogeneo), risentendo principalmente della contrazione del business mobile (Vas) e del costo di start up di nuovi servizi di gaming on-line. Gli avviamenti del gruppo Dada sono stati svalutati per 23,8 milioni a seguito dell’effettuazione di impairment test.
Pur tenendo conto dei rischi e delle incertezze ancora presenti nello scenario macroeconomico, RCS MediaGroup considera il 2011 come un anno di stabilizzazione e di proseguimento nella transizione verso modelli di business innovativi e sfidanti, seguendo le linee guida del Piano Triennale e focalizzando ulteriormente l’attenzione sul customer relationship management, trasversale a tutte le aree di business, con l’obiettivo di privilegiare la relazione con il lettore e promuovendone la fidelizzazione attraverso programmi integrati sia di gruppo, sia di brand.
Tra le attività del gruppo, la raccolta pubblicitaria continuerà ad essere caratterizzata dalla progressiva affermazione dei mezzi di raccolta online. Si evidenzia che nel 2010 la raccolta pubblicitaria commerciale nazionale lorda online delle aree Quotidiani Italia e Quotidiani Spagna ha raggiunto il 19% della pubblicità commerciale nazionale, con tassi di crescita a due cifre rispetto allo scorso esercizio. A livello complessivo, tenuto conto degli andamenti rilevati nei primi mesi dell’esercizio 2011, si prevedono ricavi pubblicitari in contenuto miglioramento rispetto all’esercizio 2010. Le diffusioni continueranno a confrontarsi con la fase di evoluzione del modello di business. La forte accelerazione dei progetti cross-mediali e digitali, consentirà di mitigare la flessione del prodotto cartaceo non escludendosi per alcune testate un’inversione del trend. Importante sarà anche l’ulteriore sviluppo dell’area Libri, dopo le recenti implementazioni di nuove piattaforme distributive editoriali e l’esordio del libro multimediale.
Il Piano Triennale approvato lo scorso dicembre dal Consiglio di Amministrazione è focalizzato sullo sviluppo del portafoglio prodotti.
guarda tutte le News