La post@ di youmark/ 'Quella sporca dozzina' al lavoro per uno spot
08/11/2010
"Leggendo youmark mi hanno colpito i credits di uno spot. Undici figure professionali solo dell'agenzia (guardate qua in fondo se non ci credete). Ma saranno sicuramente di più, in genere non vengono messi i credit di tutti quelli che si occupano di una campagna.
Mancavano poi le figure professionali del cliente.
Ad occhio e croce ci sarà stato un direttore marketing, un brand manager, un product manager, un assistente.
Diciamo quattro?
E poi quelli delle ricerche?
Sicuramente ne hanno fatte. Diciamo altri due professionisti?
Insomma direi che continuativamente si sono ritrovati più e più volte circa dodici professionisti.
Ore e ore di riunioni.
Strategie.
Ricerche.
Posizionamenti.
Scripts.
Storyboards.
Altre ricerche.
Altre riunioni.
PPM
Shooting.
Editing.
Altre ricerche.
E tante altre riunioni.
Tante discussioni ad alto livello.
Tutte persone, questi dodici, sicuramente con un'intelligenza sopra la media, molto informate, preparate.
Gente che vive nel 2010 e in una città come Milano.
Che legge giornali, libri, naviga il web, guarda la televisione, va al cinema e al teatro, discute di politica.
Hanno mogli/mariti, fidanzati/e, amici, parenti, fanno vacanze, girano il mondo.
Professionisti che spesso fanno anche esperienze internazionali.
Ma allora come si spiega che quando metti insieme questa dozzina, il risultato è uno spot di cui vergognarsi.
Quale sia lo spot in oggetto non lo dirò mai, nemmeno sotto tortura (...credo...).
Dodici intelligenze, lucide, preparate e riescono a partorire cose così stupide.
Storie che chiunque si vergognerebbe di scrivere e poi di filmare.
Raccontare mondi che non esistono.
Gente che in questi film agisce come neanche lo scemo del villaggio.
Questa sporca dozzina non fa male solo al prodotto di cui si occupa, distrugge anche la credibilità di una professione.
Allontana la gente da uno strumento che invece dovrebbe attirarla, intrattenerla e convincerla a comprare, scegliere.
Inquina poi con queste stupidaggini l'ambiente dove tutti viviamo.
E purtroppo non vale solo per i video.
Vediamo sempre più spesso, oltre a spot stupidi, anche brutte pagine stampa, affissioni affollate e complicate.
Quando poi scopri chi c'è dietro, non capisci.
E nessuno si ribella, non gli addetti ai lavori e non (ma li capisco) i media dedicati alla nostra professione.
Vediamo spesso molti di questa sporca dozzina intervistati e presi nella parte, intenti a pontificare seriosamente di 'creatività'.
Così definiscono quella roba che mandano in onda e in stampa.
E come sono bravi a lamentarsi quando non arrivano i riconoscimenti dalla community internazionale.
Colpa del cliente? Colpa dei creativi? Colpa delle ricerche?
No, la colpa è in quei meccanismi ormai automatici che si mettono in moto quando queste figure si incontrano.
I dodici si trasformano.
Inizia un gioco delle parti.
Discutono seriamente di cose che ad una mente normalmente dotata di buon senso suonerebbero stupide e banali.
Una volta mi sono trovato al tavolo con un grande chef e i manager di un'acqua minerale.
Volevano la sua firma sul loro prodotto.
Hanno presentato e raccontato il perché di quella bottiglia, di quella etichetta, il posizionamento, gli obiettivi, la ricerca....
Alla fine il grande chef l'ha presa in mano, guardata e con gentilezza ha detto:...no grazie...è brutta.
Riusciremo a tornare alla semplicità e all'onestà delle comunicazioni?
Per noi professionisti e per noi cittadini?"
Questi i credits dello spot:
AGENZIA
Executive Creative Directors 2
Creative Directors 2
Copywriter 1
Art Director 1
Producer 1
Account 3
Executive Producer 1
PRODUZIONE
Director 1
Executive Producer 1
Producer 1
Direttore della fotografia 1
EDITING
Editor 1
Post Producer 1
Post Executive 1
Assistente Editor 1
VFX
VFX Supervisor 1
Flame Artist 1
VFX Producer 1
SOUND DESIGN
Sound Designer 1
Producer 2
TELECINEMA
Colorist 1
MIX
Mixer 2
Producer 2
Mauro Marinari, lecinquevie
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