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Il questionario e le risposte
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All Digital, cosa pensano e come si comportano i telespettatori/ consumatori

08/10/2010

Lo scorso settembre, a più di dieci mesi dalla switch off (il passaggio definitivo dal segnale televisivo analogico a quello digitale) nelle due principali città italiane, Torino, all digital dall’8 ottobre 2009, e Napoli, all digital dal 16 dicembre 2009, Aires - Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati ha svolto un'indagine flash nei punti vendita delle catene aderenti chiedendo a 100 cittadini quali sono le loro esperienze ed impressioni sulla 'nuova televisione'. 

Per il 50% degli intervistati, il passaggio al digitale terrestre è stato vissuto come un evento positivo. Si è trattato di un’esperienza 'positiva' per il 35%, 'abbastanza positiva' per l’11% e 'molto positiva' per il 4%. Forte differenza a livello territoriale: a Napoli 61% di rispondenti soddisfatti, a Torino (dove sono stati rilevati più problemi tecnici) solo il 48%.

Soluzioni tecniche: il 73% dei rispondenti ha acquistato un decoder esterno da abbinare a un vecchio apparecchio tv analogico. Quasi tutti gli insoddisfatti appartengono a questo gruppo. Il 42% possiede una tv digitale con decoder integrato. L’area di sovrapposizione è pari al 26% del campione (che ha sia una vecchia tv con decoder esterno che una tv digitale integrata). Il 15% (a Torino il doppio che a Napoli) ha dichiarato di aver acquistato una tv digitale integrata perché la tv analogica con il decoder esterno non si vedeva bene. Il 9% ha invece scelto di affrontare il cambiamento tecnologico affidandosi alle soluzioni proposte (decoder o tv digitale) con l’acquisto di un pacchetto televisivo a pagamento (Sky, Mediaset Premium o Iptv). Tra questi si è registrato il massimo livello di soddisfazione (il 100% di quanti si sono dichiarati 'molto soddisfatti' fa parte di questo gruppo e nessun 'decisamente insoddisfatto').

Motivi di insoddisfazione. Il 45% dei rispondenti ha detto di aver avuto problemi di sintonia con il passaggio al digitale, un altro 18% ha denunciato problemi di ricezione. Ma per il 46% del campione questi problemi si sono risolti o sono in via di risoluzione. Solo per il 23% (a Torino il doppio che a Napoli) i problemi sussistono ancora, soprattutto di sintonia. Il 66% complessivo dei rispondenti dice di essere ad oggi soddisfatto del passaggio al digitale terrestre, il 13% indifferente, il 16% insoddisfatto. L’11% si 'aspettava di più', gruppo composto da torinesi con elevato livello di scolarizzazione ed età tendenzialmente superiore ai 45 anni.

Consumi televisivi. Il 65% degli intervistati dichiara di non aver modificato le sue abitudini televisive in seguito alla maggiore offerta di canali data dal digitale terrestre. Fanno parte di questo gruppo sostanzialmente tutti coloro che dichiarano di avere ancora problemi di ricezione e quanti dispongono (disponevano prima o hanno acquistato in seguito) un pacchetto di canali televisivi a pagamento in digitale terrestre, Iptv, o via satellite (complessivamente circa un 20% degli interpellati), che probabilmente avevano già cambiato le loro abitudini di fruizione televisiva. Il 24% degli interpellati sostiene invece che le sue abitudini di fruizione dei programmi televisivi e quelle della sua famiglia sono cambiate con il digitale terrestre. Il 12% ammette di guardare più televisione. Nel 5% dei casi di aver “aumentato molto” il consumo di programmi televisivi.

Canali preferiti: nelle abitudini di oltre la metà dei rispondenti (56%) sono entrati i nuovi canali digitali dedicati alla fiction (Rai 4 ed Iris). Il 14% ha dichiarato di guardare i canali per bambini e preadolescenti (Rai Gulp, Boing, Yoyo), 8% di attenzione ciascuno per La 5 (canale Mediaset dedicato ai temi femminili) Rai Storia e Rai Sport (la maggior parte di quanti hanno dichiarato che Rai Sport 1 e 2 sono i loro nuovi programmi preferiti dispongono anche di pacchetti a pagamento). Interesse e citazioni per altri canali sono sporadici.

 

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