Tecnologia di consumo, solo in Italia calo delle vendite online
16/03/2010
Il settore della Tecnologia di Consumo ha sviluppato In Italia nel canale online un giro di affari di circa 743 milioni di euro, con un trend negativo (-3,6%) rispetto al 2008. L’importanza del fatturato dei vari settori merceologici all’interno canale online vede in testa Elettronica di Consumo (37,2%) e Information Technology (33,8%), seguono Telefonia (10,2%), Fotografia (7,3%), e Grandi Elettrodomestici (6,1%).
E’ quanto emerge dalle rilevazioni di GfK Retail & Technology presentate oggi nel corso del Quarto Forum sulle Internet Sales in collaborazione con Andec. In Europa oltre 5,9 milioni di atti d’acquisto sono transitati nel canale online, sviluppando l’11,6% delle vendite totali rilevate dal Panel GfK (nel 2006 il canale online pesava soltanto 6,4%). Al contrario del mercato italiano, dove il canale online ha subito una flessione, in Europa (11 Paesi rilevati) il canale è cresciuto (+9,6% rispetto al 2008) supportato da un incremento delle vendite in tutti i settori. I settori con crescita maggiore sono stati Piccoli Elettrodomestici (+27%), Telefonia (+25%), Grandi Elettrodomestici (+11%) e IT (+10%).
Per quanto riguarda nello specifico il comparto Technical Consumer Equipment, comprendente Elettronica di Consumo, Telefonia, Informatica e Fotografia, le vendite online hanno generato un giro d’affari in Italia di circa 664 milioni di euro nel 2009, flettendo del 4,5% rispetto al 2008. Questo dato è in controtendenza rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti e rappresenta la prima volta in cui il canale online mostra performance meno positive dei canali tradizionali.
Alcuni settori hanno visto trend positivi, mentre altri hanno subito flessioni anche a due cifre. Tra i settori che si sono comportati meglio nel canale online Elettronica di Consumo (+35,4% rispetto al 2008), Fotografia (+30,1%) e Telefonia (+15%). Tra i settori con segno negativo It (-13,6% rispetto al 2008) e Media Storage (-20,7%).
Il Forum ha voluto analizzare quest’anno anche la vendita di prodotti di altri settori come pneumatici, prodotti del Fai da Te e cartoleria nel canale online. Nel settore dei pneumatici, i siti che vendono questi prodotti offrono la possibilità di acquistare anche il servizio di montaggio ed equilibratura che viene svolto da autofficine e/o gommisti convenzionati. Senza questo servizio, la vendita online sarebbe infatti poco attraente per il consumatore medio, che dovrebbe provvedere al montaggio con una spesa aggiuntiva.
Nei mercati del giardinaggio, decorazione e fai da te si registra un incremento nelle vendite nel canale online, ma ancora poco significative. Solo l’1,3% delle vendite a valore delle idropulitrici nel 2009 è stato venduto online, contro lo 0,1% del 2008. Infine, nel settore della cartoleria l’offerta online sta diventando sempre più diffusa. E’ infatti possibile acquistare online i prodotti in molteplici piattaforme: i siti web dei Pure Player, quelli dei cosiddetti fornituristi per ufficio e i siti web degli stessi produttori.
Per quanto riguarda il mercato del grande e piccolo elettrodomestico e del trattamento aria (Aria Condizionata, Home Comfort e Riscaldamento), il canale Internet evidenzia una crescita (+4,7%) rispetto al 2008, in controtendenza rispetto al canale tradizionale. Le vendite online per questo settore in Italia rappresentano comunque una quota ancora marginale (2,5% a valore).
Diversa la dinamica dei singoli settori: il grande elettrodomestico, in flessione nel canale tradizionale, è cresciuto nel 2009 nel canale internet (+11,4%), sostenuto dal mercato del lavaggio e dei frigoriferi. Anche il piccolo elettrodomestico cresce (+8,5%), mentre il settore del clima ha mostrato una tendenza negativa in Internet addirittura più negativa rispetto al canale tradizionale (-29,6%).
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