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Le donne e l’alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari - sintesi dei risultati di ricerca
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Alimentazione, Milano pensa a come comunicare

16/12/2009

Salute nel carrello della spesa delle italiane più attente se ci sono bimbi in casa. Il 75% delle donne chiede educazione alimentare in tv e a scuola e solo il 10% si sente poco informata sul tema, anche se ancora una su 4 non legge gli ingredienti sulle confezioni degli articoli acquistati. Sono questi i dati principali emersi dalla ricerca effettuata su 500 donne, tra i 30 e i 60 anni, dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, con il supporto del Pastificio Rana, e presentata oggi a Milano grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Salute del Comune.

Il 60% delle donne risulta consapevole che un’alimentazione sana ed equilibrata è uno strumento cardine per la tutela e la prevenzione della salute per sé e i propri cari. Il concetto si scontra spesso, però, con impedimenti culturali e sociali molto forti: il poco tempo a disposizione, i pasti fuori casa (in particolare per le donne lavoratrici e single), i limiti culturali (una donna su 4 non legge la lista degli ingredienti) e, in modo particolare, il prezzo dei cibi.

Il 40% dei lombardi è in sovrappeso. Non solo, un bambino su tre a Milano è obeso e lo rimarrà anche da adulto. Una situazione, secondo l’assessore alla Salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna, da monitorare e contrastare con nuove strategie di comunicazione e nuovi progetti

Dalla ricerca O.N.Da emerge, inoltre, che un altro punto chiave è la mancanza di educazione alimentare: nonostante il buon livello di conoscenza del campione, 3 donne su 4 apprezzerebbero che si facesse ancora più informazione. La scuola, assieme alla stampa, è il secondo canale di informazione richiesto (entrambe al 25%) preceduto solo dalla televisione (68%).

Dalla ricerca sono emersi quattro profili di donna: la ‘massaia’ (donna over 50 con famiglia, che prepara i pasti in casa, certa di offrire ai propri familiari una alimentazione sana ed equilibrata), la ‘giovane mamma’ (che legge la lista degli ingredienti e solo secondariamente il prezzo, teme l’eccesso di grassi e calorie e cerca di scegliere per i propri figli alimenti più naturali e leggeri, le piacerebbe migliorare lo stile alimentare della famiglia), la ‘mamma di adolescenti’ (si sente soddisfatta del proprio stile alimentare. Se casalinga osserva in primo luogo il prezzo, poi la marca dell’azienda produttrice senza però leggere la lista degli ingredienti, non è generalmente interessata a cambiare la propria alimentazione. Se lavoratrice, invece, al prezzo antepone la lista degli ingredienti e l’attenzione alla marca che considera come elemento di qualità del prodotto, è per questo soddisfatta dalle proprie scelte), la ‘donna senza figli’ (lontana dal concetto di alimentazione funzionale alla salute se nubile, ma più responsabile se sposata, con più attenzione agli ingredienti, ai piccoli produttori, pur continuando a preferire il gusto alla leggerezza e alla digeribilità).

LE DIECI REGOLE PER METTERSI A TAVOLA

Alimentazione sana e completa
La scelta corretta del cibo e delle bevande che assumiamo, l’adeguato svolgimento di
attività fisica e la gestione dello stress quotidiano rappresentano elementi essenziali
per il nostro Benessere. Se da un lato la nostra società ha mutato le abitudini, i consumi alimentari e lo stile di vita dimostrando sempre più attenzione alla correlazione tra alimentazione e salute, dall’altro aumentano le patologie legate ad una dieta squilibrata o eccessiva che presuppone una conoscenza non ancora adeguata del ruolo e della funzione degli alimenti. Ecco allora alcuni piccoli, ma importanti consigli, per prendersi cura della propria salute attraverso una scelta attenta della nostra alimentazione.

1. Diversifica spesso la tua alimentazione
La dieta ideale prevede di variare il più possibile la tipologia dei cibi e di combinare
opportunamente i vari alimenti. Seguire questa abitudine significa non solo evitare il pericolo di squilibri nutrizionali e di possibili conseguenti squilibri metabolici, ma anche sollecitare maggiormente il gusto e combattere la monotonia dei sapori. Abbiamo la possibilità di combinare ogni giorno prodotti molto diversi, così dal prosciutto possiamo passare alla ricotta, dalla carne ai carciofi, dagli spinaci alle zucche e cosi via, assumendo i nutrienti necessari.

2. Fai tanto esercizio fisico e riduci lo stress
L’esercizio fisico oltre a ridurre lo stress permette di mantenersi in forma e di diminuire il rischio di contrarre malattie croniche. La diminuzione del rischio di obesità, di diabete, di malattie cardio-circolatorie e di alcuni tumori è legata anche ad una costante e regolare attività fisica. Le nuove raccomandazioni internazionali suggeriscono di svolgere regolari periodi di attività fisica a livelli moderati di intensità. Per esempio una passeggiata di 30 minuti a velocità sostenuta tutti, o quasi tutti, i giorni della settimana aiuterà a migliorare il benessere sia fisico che psichico.

3. Aggiungi alla tua dieta tanti cereali, legumi, frutta e verdura
Questi alimenti sono importanti perché apportano carboidrati, ma anche vitamine, minerali e altre sostanze di grande importanza per la salute. Inoltre i cereali e i legumi sono anche una buona fonte di proteine. Inserisci nella dieta adeguate quantità di questi alimenti quotidianamente. 

4. Senza rinunciare a zuccheri e dolci!
Anche nelle diete dimagranti non è necessario eliminare gli zuccheri: si consiglia tuttavia il loro consumo in quantità controllata e nell’ambito di un pasto, ossia accompagnati da altri alimenti soprattutto fibra alimentare che ne rallentano l’assorbimento.

5. Grassi: scegli la qualità limitando la quantità
Alcune abitudini alimentari di oggi comportano un’eccessiva assunzione di grassi.
Questi forniscono il doppio delle calorie rispetto a carboidrati e proteine ma sono
anche necessari per l’assorbimento delle vitamine e apportano acidi grassi essenziali
molto utili al nostro organismo. È bene quindi limitare l’impiego di grassi animali e
preferire, senza eccessi, l’utilizzo dell’olio d’oliva.

6. Tanta acqua e poco alcol!
Il nostro organismo è costituito in gran parte da acqua. Per un adeguato bilancio tra
liquidi ingeriti e liquidi persi si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
Limita il consumo di alcolici preferendo le bevande a basso contenuto alcolico (vino e birra).

7. Il sale: meglio poco
Il consumo eccessivo di sale porta a ipertensione e danni al cuore, ai vasi sanguigni e
ai reni. Quindi ridurre la quantità di sale nei nostri cibi è un’abitudine utile sia per
prevenire sia per curare le persone con queste malattie. Al sale comune preferisci il
sale arricchito con iodio (sale iodato).

8. Alimentazione su misura
È bene che dosi e combinazioni degli alimenti vengano sempre valutati sulla base
dell’età, del sesso, dell’attività svolta e dello stato di salute generale. Il contenuto
nutritivo di un piatto di pasta ripiena, accompagnato da un buon sugo e da una
spolverata di formaggio, è ben equilibrato e corrisponde alle suddivisione dei principi
nutritivi consigliati per la razione quotidiana.

9. L’etichetta alimentare: un prezioso alleato
L’etichetta alimentare è un utile strumento di tutela del consumatore. Leggendo
l’etichetta di un alimento si può conoscerne la lista degli ingredienti, la tabella nutrizionale,
i termini di scadenza, le modalità di conservazione e la provenienza del prodotto.
Un alimento di qualità viene valorizzato elencando le sue proprietà nutrizionali e
inoltre non deve contenere grassi idrogenati, conservanti ed aromi che non siano naturali.

10. ...E finalmente a tavola!
Fare colazione, pranzo, merenda e cena ad orari regolari senza fretta è il modo
migliore per gustarsi il cibo e favorire il corretto utilizzo di tutte le sostanze nutritive
da parte del nostro organismo.

 

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