A Natale 3 acquisti su 4 saranno Made in Italy
19/11/2009
Tre italiani su quattro (75%) per Natale pensano di acquistare prodotti Made in Italy evidenziando un atteggiamento patriottico superiore a quello degli altri Paesi europei dove in media solo il 59 per cento dei cittadini metterà sotto l’albero prodotti del proprio Paese. E’ quanto ha affermato oggi la Coldiretti, sulla base dell’indagine 'Xmas Survey 2009' di Deloitte, in occasione dell’incontro su 'Il vero Made in Italy fa crescere le imprese e il paese' con la partecipazione del Ministro per le politiche comunitarie Andrea Ronchi e del presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà.
Secondo l’indagine, l’86% degli italiani non comprerebbe prodotti ottenuti con il lavoro minorile mentre l’82% evita di acquistare prodotti che favoriscono l’emissione di gas ad effetto serra che hanno un impatto sul pianeta, come quelli alimentari importati in Italia da paesi extracomunitari attraverso lunghi trasporti con mezzi inquinanti. L’attenzione ai prodotti della tradizione italiani è confermata anche dal fatto che le previsioni per cenoni, pranzi e omaggi alimentari delle vacanze di Natale sono incoraggianti, con quasi due italiani su tre (65%) che spenderanno la stessa cifra dello scorso anno ma anche un 16% che prevede di spendere di più, mentre un 19% conterrà gli acquisti.
La domanda di prodotti alimentari Made in Italy si scontra però, ha denunciato il presidente della Coldiretti Sergio Marini, con il fatto che solo un prodotto su tre di quelli venduti nella grande distribuzione italiana è realizzato con prodotti agricoli italiani, ma nessuno lo sa. E’ per questo che Coldiretti si è impegnata nella realizzazione una filiera agricola tutta italiana, un grande sistema agroalimentare, che premi i produttori e offra ai consumatori prodotti di qualità e a un prezzo giusto.
La fiducia degli italiani nel Made in Italy rispetto ai prodotti stranieri è massima per l’alimentazione (92%) e la moda (63%), ma rimane alta anche per l’arredamento (48%) e i prodotti di bellezza (48%), mentre scende per l’auto (23%) e per apparecchi elettronici, computer o elettrodomestici (16%). In generale, per quanto riguarda la qualità, i concorrenti piu’ temibili del Made in Italy secondo i consumatori italiani sono i francesi e i tedeschi. All’ultimo posto si classificano i cinesi. La situazione è diversa per l’alimentare dove, a differenza degli altri settori, i prodotti italiani - rileva sempre la Coldiretti - sono giudicati di gran lunga superiori rispetto a quelli provenienti dai diversi paesi esteri.
Più di otto italiani su dieci (84%) sono d’accordo sul fatto che per rilanciare l’economia oggi sia necessario comperare prodotti fatti interamente in Italia.
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