Più sicuri in rete da questa settimana
19/05/2009
Il 16 maggio è partita la Seconda Settimana Nazionale della Sicurezza in Rete, dedicata al mondo dei social network. SicuramenteWeb, l’Unione Nazionale Consumatori, Abi Lab, Skuola.net, in collaborazione con Polizia di Stato e con il supporto di Dada hanno voluto dedicare la seconda edizione dell’iniziativa ad un uso più consapevole di questi ambienti virtuali. Quest’anno la campagna si è arricchiata anche del contributo speciale di Save the Children, Unicef e dell’Istituto degli Innocenti di Firenze e dei patrocini del Ministro della Gioventù e del Ministero dello Sviluppo Economico.
I minorenni: la fascia più a rischio
A dare il via alla campagna è stato un sondaggio tra circa 2.400 persone pubblicato all’interno del sito ufficiale della Settimana. I dati sottolineano l’esigenza di informare e sensibilizzare gli utenti sul funzionamento di questi nuovi strumenti di comunicazione e relazione online. Basti pensare che solo il 61% dei rispondenti ha affermato di essere a conoscenza dei settaggi di privacy che consentono loro di gestire la visibilità delle foto pubblicate. Una percentuale che scende al 53% se si considerano esclusivamente i minorenni, la fascia quindi più a rischio. Inoltre, solo il 49% sa quali sono i dati che i social network possiedono (come Url dei siti visitati, Indirizzo Ip e browser del computer utilizzato), mentre il 41% crede che i social network non possano fare della pubblicità mirata in base al proprio profilo. Questo vuol dire che ampia parte delle persone non sono consapevoli di che cosa realmente condividono online, ma soprattutto che spesso queste informazioni sono a disposizione di estranei. In base ai dati raccolti, più della metà degli iscritti ai social network (il 56%) ha meno di 19 anni. Spesso i teenager sono in buona compagnia: il 54% dei ragazzi tra i 10 e i 14 anni ha infatti dichiarato di avere i propri genitori tra gli amici, percentuale che scende al 41% tra i 15 e i 18 anni. In pratica, quasi la metà degli adolescenti consente l’accesso al proprio profilo ai genitori. I genitori, tuttavia, solo in minima parte ne approfittano per monitorare le attività dei propri figli (solo nell’11% dei casi).
Tra amicizia vera e virtuale
Solo il 22% degli utenti iscritti ai social network ha affermato di conoscere bene tutti i contatti presenti nella propria lista di amici. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di persone poco o per nulla conosciute. Questo dà un’idea di come in Rete la socialità si sviluppi in maniera del tutto differente rispetto alla vita reale.
La Settimana: per la prima volta i social network insieme
Tutti i social network coinvolti - 2Spaghi, Dada, Facebook, Habbo, MySpace, Netlog, Peoplesound di Buongiorno, Skuola.net, Virgilio, Windows Live, Yahoo! Answers e YouTube -, uniscono le loro forze per una campagna comune di sensibilizzazione rivolta agli utenti. Attraverso il sito della Settimana e le pagine create ad hoc dai social network, fino al 23 maggio la rete parlerà di cinque temi legati alla sicurezza online: la protezione e gestione della privacy, il controllo della propria identità virtuale e i rischi del furto d’identità, la diffusione dei virus sul pc, la proprietà dei contenuti sulla rete e la sicurezza dei minori. Sarà online fino a venerdì anche una speciale caccia al tesoro che coinvolge i profili, i canali e i gruppi dedicati alla Settimana di tutti i social network, dove saranno disseminati gli indizi che condurranno alla soluzione finale di un misterioso enigm” e alla scoperta del tesoro.
guarda tutte le News