Sei in: Youmark > Rubriche > News
rss

AssoComunicazione presenta il progetto di legge sulla comunicazione pubblica

27/04/2010

Si è tenuto oggi a Roma, presso l’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio, l’incontro 'Gare Pubbliche: che sia la volta buona?' organizzato da AssoComunicazione per presentare il Progetto di Legge 'Modificazioni alla legge 150/2000 - Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni'. Un progetto che rappresenta il punto d’arrivo di un percorso iniziato un anno fa, quando l’Associazione ha deciso di affrontare, in modo concreto, il tema degli appalti pubblici che riguardano il settore della comunicazione.

La proposta di legge è frutto del lavoro di AssoComunicazione che è pronta ad aprire un dibattito per inserirvi le modifiche necessarie per poi presentarla alle Camere. Proprio per questo, nel corso della mattinata si sono svolte due tavole rotonde a cui hanno partecipato esponenti del mondo politico e di quello della comunicazione per commentare, da due punti di vista diversi, quello istituzionale e quello degli addetti ai lavori, la proposta di modifica alla legge. 

Alla prima, coordinata dal presidente di AssoComunicazione, Diego Masi, hanno partecipato il Senatore Alessio Butti, Alberto Cattaneo, socio Fondatore Cattaneo Zanetto & Co, il professore Giovanni Guzzetta, che ha redatto il testo del progetto per AssoComunicazione, l’Onorevole Bruno Tabacci, Claudio Velardi, socio Fondatore Gruppo Reti, e l’Onorevole Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera. 

Protagonisti della seconda sono stati Giorgio Bonifazi Razzanti, presidente Pan Advertising, Fabrizio Caprara, ceo Saatchi & Saatchi Italia, Sergio Bruno, consigliere Nazionale Ferpi, Omer Pignatti, consigliere delegato Assorel per le Gare Pubbliche, Luigi Perissich, direttore generale Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Gianna Terzani, vicepresidente AssoComunicazione e a capo della Commisione che ha preparato la legge. Il dibattito è stato coordinato da Massimo Bolchi, direttore di ADV.

Queste le principali novità che la proposta di legge intende introdurre. 

Con l'articolo 1 si inserisce un riferimento più completo ai media attraverso i quali si svolge il servizio di comunicazione istituzionale, in particolare per quanto riguarda i nuovi mezzi come internet e discipline come il direct marketing e le relazioni pubbliche, che non vengono presi in considerazione dalla legge 150/2000. 

Con l'articolo 2 sono definiti i principi quadro dell'attività di comunicazione istituzionale, insistendo in particolare sull'esigenza di continuità e completezza della stessa, per evitare soluzioni improvvisate e parcellizzate stabilite di volta in volta da ogni singola amministrazione. 

L'articolo 4 introduce gli articoli 13-bis e 13-ter, con cui si dispone l'istituzione di una 'Agenzia per la comunicazione istituzionale', che opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione. L'Agenzia, tra l'altro, svolge le attività di stazione appaltante per la scelta dei contraenti, secondo le procedure di evidenza pubblica, cui è assegnata l'attività di predisposizione e svolgimento delle campagne di comunicazione istituzionale facenti capo alle varie amministrazioni pubbliche statali. Contestualmente si prevede l'istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri del Comitato per la comunicazione istituzionale, che esercita, con la partecipazione delle associazioni professionali e degli utenti del settore, attività di consulenza e di stimolo rispetto all'Agenzia. 

L'articolo 5 introduce l'articolo 15-bis, con cui si prevedono misure speciali in materia di appalti per i servizi di comunicazione istituzionale con l'obiettivo di assicurare un'adeguata valorizzazione delle specificità del settore (composizione delle commissioni aggiudicatrici, procedura da prediligere, presenze associative). 

L'articolo 6 prevede l'autorizzazione di spesa per l'istituzione e il funzionamento dell'Agenzia. 

L'articolo 7 reca la necessaria norma di copertura finanziaria. 

L'articolo 8 dispone l'entrata in vigore della presente legge il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

guarda tutte le News


Giorno Settimana Mese