Tecnologia di consumo: alcuni segni di ripresa
17/11/2009
Il mercato italiano dei Technical Consumer Good registra una flessione del -3.9% nel terzo trimestre dell’anno. L’Elettronica di consumo torna a crescere trainata dal passaggio al digitale terrestre. Il crescente bisogno di connessione e mobilità permette al settore Informatica di limitare le perdite. Grandi e Piccoli elettrodomestici, Telefonia e Office equipment continuano a flettere, pur con minore intensità. La Fotografia, con un calo del giro d’affari a due cifre, è il fanalino di coda del mercato.
Nel terzo trimestre 2009 il valore dell’intero mercato dei Technical consumer goods, monitorato da GfK TEMAX Italy, ammonta a 4,610 milioni di Euro, registrando un calo del -3.9% rispetto al terzo trimestre 2008.
Dopo un periodo di generale calo delle vendite, l’Elettronica di consumo cresce del +3.1% e l’Informatica registra una flessione più contenuta rispetto ai precedenti trimestri (-1.7%). Gli altri settori continuano a flettere in modo più marcato: Grandi elettrodomestici (-6.5%), Telefonia (-6.9%), Piccoli elettrodomestici (-7.7%) e Office equipment (-8%). Unico settore a riportare un calo a due cifre è la Fotografia con -12.3%.
Elettronica di consumo: ritorno a trend positivi
L’Elettronica di consumo si conferma il settore più importante tra i durevoli di consumo. I risultati per il terzo trimestre 2009 mostrano una crescita del +3.1% per un controvalore di 1,200 milioni di Euro. Si assiste dopo più di un anno di contrazione continua di questo mercato a un ritorno a trend positivi. Il passaggio al digitale in corso in Italia concentra la crescita sui due prodotti coinvolti (gli unici del settore C.E. a crescere): Tv a schermo piatto e decoder digitali terrestri. Per i Tv la crescita si concentra sugli schermi medio-piccoli. Gli altri prodotti confermano il trend negativo che ne ha caratterizzato la storia recente. La contemporanea contrazione del prezzo medio e dei volumi produce un effetto particolarmente negativo sul valore del mercato.
Informatica: connessione in mobilità
L’Informatica chiude il terzo trimestre a 781 milioni di Euro e presenta una variazione negativa del -1.7%. Il settore tende sempre più a concentrarsi attorno ad una serie di prodotti legati alla mobilità e alla connessione ad Internet. Il notebook rappresenta molto più della metà di tutto il mercato It, ma sono i netbook e le chiavettte per la connessione a frenare la caduta dell’intero settore, carente peraltro di reali novità tecnologiche.
Grandi elettrodomestici: rallentamento in corso
Il settore dei Grandi elettrodomestici registra un giro d’affari di 981 milioni di Euro e presenta, in questo terzo trimestre, un calo del -6,5%. L’effetto degli attuali incentivi statali per la sostituzione degli elettrodomestici, legati però alla ristrutturazione degli immobili, sembra non aver avuto alcun impatto evidente. Si conferma il netto rallentamento del comparto cottura e dei frigoriferi e la contrazione più moderata delle lavatrici a causa della diminuzione del prezzo medio. In crescita lavastoviglie e asciugatrici, prodotti che hanno ancora spazio di penetrazione nelle famiglie italiane.
Telefonia: l’inarrestabile crescita dello smartphone
Il settore della Telefonia ha registrato un trend del -6.9% e un giro d’affari di 781 milioni di Euro. L’unico prodotto che continua a movimentare il settore, ormai giunto in Italia a un livello di saturazione, è lo smartphone che sostituisce i cellulari tradizionali di fascia alta. Tutto il settore presenta un forte decremento in termini di prezzo medio. Il touchscreen e il gps integrato rappresentano alcune delle novità tecnolo-giche di maggior successo, per le quali il consumatore è disposto a riconoscere un valore aggiunto. Tiene il fatturato dei telefoni domestici, mentre gli altri prodotti del settore telefonia, accessori e fax, registrano cali marcati.
Piccoli elettrodomestici: i condizionatori guidano la caduta
Il settore dei Piccoli elettrodomestici ha registrato nel terzo trimestre dell’anno vendite in valore per 354 milioni di Euro e una variazione del -7.7% rispetto allo stesso periodo del 2008.
A contribuire alla flessione del settore concorre in maniera decisiva la performance negativa dei condizionatori, in sofferenza nelle ultime due estati. Altri prodotti rilevanti per le sorti del settore, ferri da stiro, aspirapolvere, robot da cucina e asciugacapelli, condividono un’inversione di tendenza rispetto a un passato recente di continua crescita. Fanno eccezione alla crisi complessiva i prodotti per l’igiene orale e le macchine per il caffè.
Office equipment & consumabili: crescita del laser neutralizzata dal calo dei prezzi
Il settore degli office equipment chiude il terzo trimestre con un giro d’affari di 338 milioni di Euro e un trend del -8%. Si conferma un trend negativo anche se più contenuto rispetto ai trimestri precedenti. I fenomeni che caratterizzano il mercato dell’office equipment sono costanti negli ultimi periodi. Per le cartucce, unico prodotto in crescita, si sommano gli effetti positivi dell’incremento del prezzo medio delle cartucce inkjet e del peso sempre maggiore delle cartucce per stampanti laser, aventi prezzo medio più elevato. Continua il processo di sostituzione delle stampanti tradizionali con le multi-funzione. Tutto il comparto delle periferiche per ufficio registra un notevole calo del prezzo medio, soprattutto sull’alto di gamma.
Fotografia: fanalino di coda dei durevoli
La Fotografia registra nel terzo trimestre dell’anno un trend negativo del -12.3% per un controvalore di 175 milioni di euro. Si assiste a un generalizzato calo dei volumi che, oltre al segmento delle compatte, comincia ad interessare anche le fotocamere reflex. Per quest’ultimo mercato si evidenzia anche un fenomeno di polarizzazione delle vendite tra prodotti entry level e alto di gamma.
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