Consumatori, al Sud la fiducia è a macchia di leopardo
13/10/2009
E’ stato pubblicato il nuovo numero del Rapporto 'Congiuntura Mezzogiorno' relativo al III° trimestre 2009, realizzato congiuntamente da Isae-Obi-Srm per l’analisi della situazione congiunturale del settore manifatturiero, delle costruzioni, del terziario
innovativo e delle famiglie, guardando ai dati relativi al Mezzogiorno e alle regioni che ne fanno parte, viste in relazione al quadro congiunturale nazionale.
Il prodotto è uno strumento al servizio del territorio meridionale e a tutti gli operatori economici e finanziari, pubblici e privati, che possono così disporre di una rilevazione periodica che dia, dati, informazioni ed un quadro congiunturale sull’andamento dell’economia del Mezzogiorno e delle sue regioni.
L'economia europea registra nel terzo trimestre consistenti segni di ripresa. Complessivamente, l'indicatore di Clima Economico elaborato dalla Commissione Europea e riferito all'intera area Ue sale a 79,5 da 67,7 riportandosi al di sopra dei livelli del quarto trimestre dello scorso anno. Il recupero riguarda tutti i principali settori produttivi, è particolarmente intenso nei servizi di mercato e nell'industria ed è invece più modesto nelle costruzioni.
Risale anche la fiducia dei consumatori. In Italia, il Clima Economico elaborato dall'Isae sale a 88 da 80,4 sui massimi degli ultimi 12 mesi. Anche in questo caso, la fiducia recupera in modo particolarmente marcato nei servizi e nell'industria, e rimane invece sostanzialmente stabile nelle costruzioni. I consumatori sono più ottimisti per il quarto trimestre consecutivo, con l'indicatore che si porta sui massimi dall'inizio del 2007.
La ripresa della fiducia è diffusa a tutto il territorio nazionale, ma con intensità diverse tra Nord e Sud. In particolare, l'indicatore di Clima Economico segna un forte balzo in avanti nel Nord Ovest, e, in misura minore, al Centro, registrando invece guadagni più modesti nel Nord Est e soprattutto nel Mezzogiorno. La crescita della fiducia dei consumatori è omogenea su tutto il territorio nazionale, e appare guidata da opinioni via via più favorevoli riguardo al quadro economico generale (nonostante persistenti preoccupazioni riguardanti il mercato del lavoro) e la situazione della famiglia.
Nell'industria e nei servizi, invece, la ripresa è per ora concentrata nelle regioni settentrionali. Nel manifatturiero, l'aumento dell'indice è forte nel Nord Ovest e nel Nord Est e modesto invece nel Mezzogiorno; nei servizi, la fiducia torna a scendere nelle Regioni meridionali, e anche nel Nord Est, mostrando invece segni di recupero nelle altre ripartizioni.
Guardando ai dati regionali per il Mezzogiorno, nel terzo trimestre il Clima Economico sembra in effetti caratterizzato da un andamento a macchia di leopardo, con alcuni territori che mostrano segni di ripresa, ed altri invece che registrano ancora un calo degli indicatori. Tra i primi, ci sono soprattutto le regioni del Molise e della Puglia, dove il Clima Economico sale sui valori più elevati dalla metà del 2008. L'indicatore è poi sostanzialmente stabile in Abruzzo, e torna invece a peggiorare nelle altre regioni, con particolare intensità in Basilicata, in Sardegna e in Sicilia.
In Molise, il miglioramento è dovuto al buon andamento della fiducia delle imprese manifatturiere, dato che quella dei consumatori registra invece segni di flessione rispetto al trimestre precedente. Al contrario, in Puglia migliorano sia la fiducia delle imprese sia quella dei consumatori. In Abruzzo e Campania, il calo del Clima Economico è dovuto invece al cattivo andamento complessivo nelle regioni meridionali della fiducia dei servizi. In Sardegna, migliora la fiducia delle manifatturiere, ma scende quella dei consumatori. In Basilicata, Calabria e Sicilia, infine, migliorano le indicazioni proveniente dalle famiglie ma peggiorano quelle fornite dalle imprese manifatturiere.
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