Gruppo Editoriale L'Espresso, pubblicità a -23,8%
23/07/2009
Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2009.
I risultati conseguiti dal Gruppo Espresso nel primo semestre del 2009 vanno inquadrati nel contesto di crisi che sta interessando l’economia e il mercato di riferimento in particolare. Dall’autunno del 2008 l’evoluzione recessiva dell’economia ha determinato una contrazione del mercato pubblicitario, che nell’ultimo trimestre dell’esercizio 2008 ha registrato globalmente una flessione del 9,5% e del 13,4% per la stampa.
Da gennaio del 2009 tale contrazione si è aggravata. Secondo i dati formulati da Nielsen Media Research, nei primi cinque mesi dell’anno gli investimenti pubblicitari hanno registrato un calo complessivo del 17,5% e del 25,1% per la stampa, con i quotidiani in flessione del 22,2% e le testate periodiche del 29,5%. La contrazione ha riguardato anche le radio, il cui fatturato pubblicitario è diminuito del 18,6%. In controtendenza solo la raccolta su internet, la cui crescita tuttavia ha subito un rallentamento (+7,8%).
Parallelamente, in un contesto di calo dei consumi, anche le diffusioni delle testate quotidiane e periodiche hanno registrato una diminuzione: nel primo trimestre del 2009 le vendite dei quotidiani sono scese del 5,5%, quelle dei settimanali del 6,1% e quelle dei mensili dell’8,2% (fonte Ads).
I ricavi netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2009 ammontano a €449,3mn, registrando una flessione del 17,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€543,2mn). I ricavi pubblicitari, pari a €246,2mn, mostrano una riduzione complessiva del 23,8% con un andamento del secondo trimestre (-21,3%) in leggero miglioramento rispetto al trimestre precedente (-26,8%). La stampa quotidiana, in flessione del 19%, registra un calo più contenuto rispetto al mercato di riferimento ed i restanti mezzi mostrano andamenti sostanzialmente in linea con le evoluzioni dei rispettivi mercati.
I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti opzionali, sono pari a €132,7mn (-1,9% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). In particolare, i ricavi dei quotidiani sono in linea con i valori del 2008 grazie alla stabilità delle vendite dei quotidiani locali e all’incremento delle vendite in edicola de la Repubblica nel corso degli ultimi mesi del semestre. I periodici, per contro, mostrano una flessione in linea con le tendenze di mercato.
In termini di diffusioni, i quotidiani locali hanno registrato valori in linea con quelli dei primi sei mesi del 2008, confermando la maggiore tenuta di questo comparto. La Repubblica e L’espresso hanno invece registrato flessioni sulle quali hanno influito le decisioni di eliminare o ridurre alcune iniziative ad alto contenuto promozionale il cui contributo ai ricavi era sostanzialmente marginale. Infine, i ricavi dei prodotti opzionali sono scesi del 15% a €61,2mn.
Il margine operativo lordo consolidato è pari a €40,6mn a fronte di €96,7mn nel primo semestre 2008, con una flessione del 58,1%. L’impatto sul margine della riduzione della raccolta pubblicitaria è stato già parzialmente compensato dalla riduzione strutturale dei costi operativi (-12,1%), resa possibile dal piano di riorganizzazione in corso che a regime prevede un decremento dei costi del 17% (€140mn) rispetto al 2008.
L'organico del Gruppo a fine giugno, inclusi i contratti a termine, ammonta a 3.208 dipendenti, con una riduzione di 242 unità (-7%) rispetto a fine giugno 2008 e di 136 unità rispetto alla chiusura del 2008, riflettendo, anche se ancora parzialmente, gli effetti dei piani di riorganizzazione avviati.
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