Dolp's Studio a Milano Marittima premia il giornalismo
30/04/2009
In una serata di gala al Palace Hotel di Milano Marittima, cinque stelle della catena Select Hotels Collection di Antonio Batani, si è tenuta la quarta edizione del premio 'Cinque stelle al Giornalismo'. Presentata da Massimo Giletti, la manifestazione si è svolta alla presenza di oltre quattrocento ospiti.
Premiati per preparazione, competenza e autorevolezza nel mondo dell’informazione, Cristina Parodi, conduttrice del Tg5, Emilio Carelli, direttore di Sky Tg 24, Andrea Monti, direttore del settimanale 'Oggi', Massimo Mignanelli, inviato del Tg Uno, Pierluigi Visci, direttore di 'QN', e Stefan Ulrich, inviato di Sueddeutsche Zeitung. La serata ha visto anche la presenza di dieci modelle dell’organizzazione di Jo Squillo, che hanno sfilato indossando i gioielli della Maison Bartorelli.
Il premio internazionale 'Cinque Stelle al Giornalismo', ideato e organizzato da Dolp's Studio in collaborazione con il cliente Select Hotels Collection, gode del patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e la giuria, deputata a scegliere i professionisti da premiare, è presieduta da Lorenzo del Boca, con vice presidente Ruben Razzante. Ogni anno il premio assegna anche un riconoscimento ad una scuola di giornalismo che si è particolarmente distinta nel difficile compito di preparare i giovani alla professione. Quest’anno l’Ordine ha scelto il Master di Giornalismo di Bari rappresentato dal direttore Vito Gallotta.
LE MOTIVAZIONI DEI PREMI ASSEGNATI
Massimo Mignanelli
Per aver raccontato con grande professionalità il costume e le tendenze dell’Italia turistica, le novità e le mille curiosità della capitale europea delle vacanze estive: la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna. Come inviato del Tg1 è sempre puntuale nel rendere conto degli avvenimenti, che segue con grande scrupolo e attenzione. Misurato nelle parole, ma spontaneo ed immediato, affronta con disinvoltura e acutezza ogni genere di notizia proponendo al pubblico servizi esaustivi e curati.
Cristina Parodi
Il suo nome si lega soprattutto al Tg5, uno dei telegiornali più seguiti e apprezzati, che lei ha contribuito a creare e a lanciare. Ma Cristina Parodi è molto di più di una brillante conduttrice di un telegiornale di successo. La sua sensibilità umana e professionale l’ha resa una delle donne più ammirate dagli italiani di ogni età. Il suo volto molto materno e rassicurante, la sua cultura vivace e poliedrica, la sua grazia nel riferire anche le notizie più tragiche, il suo scrupolo nel comunicare le realtà dimenticate e che spesso non hanno voce fanno di lei un esempio da seguire per ogni aspirante giornalista.
Emilio Carelli
Le sue doti piu’ apprezzate sono la perizia nell’approfondimento delle notizie e l’equilibrio nel riportarle al grande pubblico. Ha sin qui dimostrato che si può fare del pregevole giornalismo rispettando la deontologia professionale e garantendo con puntualità e correttezza il diritto dei cittadini ad essere informati. Sky Tg24, del quale è direttore responsabile, è l’unico “all news” italiano e rappresenta, grazie a lui, una delle novità piu’ importanti dell’informazione televisiva degli ultimi anni. Anche nei suoi interventi pubblici e nelle sue lezioni accademiche, Emilio Carelli mostra doti eccezionali di saggezza e correttezza, che lo hanno sin qui accreditato come eccellente maestro e opinionista mai banale né sopra le righe.
Andrea Monti
Ha appena raccolto una nuova sfida editoriale, quella di guidare uno dei settimanali italiani piu’ letti e diffusi. Andrea Monti è da qualche mese direttore di 'Oggi', ma il suo curriculum parla chiaro. Qualunque giornale da lui diretto cambia volto e assume le sue sembianze, le sue qualità: grinta, freschezza editoriale, capacità di approfondire le notizie, attitudine ad assecondare le passioni piu’ costruttive dei suoi lettori. Il suo è un modello di giornalismo vincente, che sublima la qualità editoriale senza sacrificare mai la dignità dei protagonisti delle notizie.
Master in Giornalismo dell'Università di Bari
In un momento assai delicato per il futuro dell’informazione, soprattutto al sud, il Master in giornalismo dell’Università di Bari, grazie ad una sinergia virtuosa tra ateneo pugliese e Ordine dei giornalisti della Puglia, è diventato un riferimento certo per tutti gli aspiranti giornalisti del Mezzogiorno d’Italia e non solo. I ragguardevoli risultati sin qui raggiunti da quel master si devono ad un’organizzazione delle attività accademiche e di laboratorio fortemente innovativa, ad un’eccellente qualità degli insegnamenti, ad uno stretto raccordo con il mondo del lavoro. E’ la riprova che è possibile diventare ottimi giornalisti anche tra i banchi di un’università, senza rinunciare ad una quotidiana pratica giornalistica. In questo senso il Master di Bari è certamente un modello da imitare.
Pierluigi Visci
Direttore di tre quotidiani importanti nel nord Italia, 'Il Resto del Carlino', 'Il Giorno', 'La Nazione', Pierluigi Visci, da poco più di un anno alla guida del gruppo “QN”, ha saputo dare risalto alle grandi notizie della cronaca nazionale, senza dimenticare le realtà locali più nascoste, che altrimenti non avrebbero spazio nel panorama dell’informazione. Ha mostrato grande preparazione, competenza e perizia mantenendo un atteggiamento moderato ed una linearità di comportamento che, unite ad una indubbia e riconosciuta onestà intellettuale, gli hanno consentito scelte editoriali obiettive in un quadro politico contraddistinto da profonde contraddizioni e pesanti polemiche.
Stefan Ulrich
Inviato a Roma della Süddeutsche Zeitung descrive non solo con grande obiettività la vita politica ed economica italiana, ma con fascino e grande intuizione è riuscito ad entrare nella vita quotidiana degli italiani e la descrive con un sorriso umano. Danno, inoltre, prova della sua brillante penna giornalistica i suoi libri sul bel Paese; uno uscito recentemente con il titolo 'Quattro stagioni'.
guarda tutte le News