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Fiat, utile netto 2008 a -16,2% rispetto al 2007

13/02/2009

Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.A., riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, ha approvato il Bilancio consolidato di Gruppo per l’anno 2008 che conferma l’utile netto consolidato di 1.721 milioni di euro già annunciato il 22 gennaio scorso; approvato il progetto di Bilancio d’esercizio di Fiat S.p.A., che presenta un utile netto di 1.199 milioni di euro per l’anno 2008, e, come già annunciato, proposto alla prossima Assemblea la distribuzione del dividendo per le sole azioni di risparmio.

E' stata inoltre convocata l’Assemblea degli Azionisti a Torino per i prossimi 26 e 27 marzo per deliberare la proposta di approvazione del Bilancio d’esercizio 2008 e di destinazione dell’utile; la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale i cui rispettivi mandati termineranno con l’Assemblea; il rinnovo dell'autorizzazione assembleare all’acquisto e alla disponibilità di azioni proprie in scadenza il prossimo 30 settembre; l’adozione delle annunciate modifiche al Piano d'incentivazione 2004.

Il Bilancio consolidato, come già comunicato lo scorso 22 gennaio, chiude con un utile netto (Gruppo e Terzi) di 1.721 milioni di euro, in calo del 16,2% rispetto ai 2.054 milioni di euro del 2007. Allo scopo di rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo e preservarne la liquidità, il Consiglio, tenuto conto degli obblighi di legge e di statuto, ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti che la distribuzione di dividendi sia limitata alle sole azioni di 1 risparmio nella misura minima di euro 0,31 per azione, pari a complessivi 24,8 milioni di euro. Il dividendo potrà essere messo in pagamento a partire dal prossimo 23 aprile, con stacco della cedola il 20 aprile.

In merito alla nomina dei nuovi Amministratori, il Consiglio, aderendo alle raccomandazioni formulate dal Comitato Nomine e Corporate Governance, presieduto da John Elkann, ha proposto di confermare in 15 il numero degli amministratori e di mantenere un congruo numero di amministratori indipendenti. La nomina degli amministratori, così come quella dei componenti del Collegio Sindacale, dovrà avvenire sulla base di liste di candidati e la percentuale di capitale necessaria per la presentazione di liste, in base alle recenti disposizioni emanate da Consob, dovrà essere pari all’1% delle azioni Fiat ordinarie.

 

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