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La svolta bestiale di Trojan non piace all’America più conservatrice

20/06/2007

Trojan, numero uno in fatto di preservativi a stelle e strisce, ha dato una svolta alla propria comunicazione con la nuova campagna ‘Evolve’. Sostenuta da attività sul territorio, punta a far cambiare il punto di vista degli americani sull’utilizzo dei preservativi e ad instaurare un maggiore dibattito sulle abitudini sessuali.

Ma lo spot, ideato dall’agenzia The Kaplan Thaler Group (http://www.kaplanthaler.com), e diretto dal regista francese Phil Joanou - diventato celebre per una serie di clip degli U2 e per alcuni film come ‘Analisi finale’ e ‘Stato di Grazia’ - , non è piaciuto alle reti Fox e Cbs, a detta di molti alquanto conservatrici, che si sono rifiutate di mandarlo in onda adducendo come motivazione ufficiale che “la pubblicità sui contraccettivi deve mettere in evidenza questioni sanitarie, piuttosto che la protezione contro le gravidanze”.

Il commercial, ambientato in un bar, ha per protagonisti diversi ‘maialoni’ ignorati dalle ragazze. Quando uno di questi esemplari si reca nel bagno del locale e acquista una scatola di preservativi, si trasforma in un bel giovanotto a cui la protagonista, che prima lo aveva ignorato, sorride. 'Evolve. Use a condom everytime', recita la frase finale, puntando a posizionare il prodotto nella sfera della responsabilità sociale e del rispetto del prossimo.

“Oltre all’astinenza, il miglior modo per prevenire gravidanze indesiderate e infezioni trasmesse per via sessuale, è l’utilizzo del preservativo ogni volta che si ha un rapporto”, commenta Jim Daniels, vice president of marketing Trojan. “Questo oggi non accade poiché solo il 25% dei single americani sessualmente attivi, di età compresa fra i 18 e i 54 anni lo utilizza”. 

“Abbiamo puntato sull’umorismo per catturare l’attenzione del consumatore e aprire un serio dibattito sul corretto modo di vivere la propria sessualità”, aggiunge Linda Kaplan Thaler, ceo nonché direttore creativo dell’agenzia. “Certo, qualcuno potrà inizialmente sorprendersi, ma i maiali sono solo una metafora per richiamare l’attenzione su un problema estremamente importante”.

Daniels, intanto non si arrende, pur continuando a cercare un accordo con le due reti, dichiara di non avere intenzione di tagliare o modificare lo spot. Che, da questa settimana, viene comunque trasmesso dalla Abc, Nbc e da una decina di reti via cavo.






 

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