Sei in: Youmark > Rubriche > News
rss

Rcs MediaGroup, difficili le previsioni sulla raccolta

11/11/2008

Il Consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup, riunitosi in data odierna e presieduto da Piergaetano Marchetti, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2008. I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 settembre 2008 si attestano a 1.969 milioni, rispetto ai 1.968,1 milioni al 30 settembre 2007. I ricavi pubblicitari crescono da 668 a 682,3 milioni (+2,1%). Tenuto conto anche dei ricavi pubblicitari realizzati dal gruppo Recoletos nel primo trimestre 2007 (non consolidato) si evidenzierebbe una flessione di 18,5 milioni (-2,7%), attribuibile in particolare al calo dell’area Quotidiani Spagna, solo in parte compensato dalla crescita dei ricavi di Dada e Blei.

Nel periodo si registra la flessione dei ricavi da prodotti collaterali in Spagna e in Italia - dove il calo riguarda sia l’area Quotidiani che l’area Periodici - e del settore Collezionabili quale effetto sia della sostanziale diminuzione del numero di lanci effettuati in Italia, sia dell’indebolimento del cambio dell’euro rispetto alla sterlina inglese, che ha penalizzato i ricavi di Ge Fabbri. Il calo è stato in parte compensato dai positivi risultati dell’area Libri, in Francia con l’incremento dei ricavi degli editori diffusi e, in Italia, pur in presenza di un differimento nell’ultima parte dell’anno del lancio delle novità del settore Varia Italia.

L’area Quotidiani Italia registra ricavi pari a 531,3 (546,1 milioni nel pari periodo 2007), per effetto in particolare del calo dei prodotti collaterali, solo parzialmente compensati dalla crescita dei ricavi pubblicitari e dalla sostanziale tenuta delle diffusioni de La Gazzetta dello Sport, oltre che dal continuo sviluppo delle attività online.

Nei nove mesi le diffusioni del Corriere della Sera si attestano a 616.000 copie medie giornaliere (-4,8%), mentre quelle de La Gazzetta dello Sport si mantengono in linea con il pari periodo 2007 e si attestano a 393.000 copie medie giornaliere.

Positivi i riscontri che si registrano dal sistema multimediale che ruota intorno alle due testate includendo supplementi, edizioni locali, web e mobile. In particolare, a settembre 2008 corriere.it ha registrato 11,6 milioni di utenti unici (+33% rispetto al settembre 2007) con oltre un milione di utenti unici nel giorno medio feriale. Nello stesso mese, gazzetta.it ha raggiunto un nuovo record di accessi con 7,7 milioni di utenti unici mensili. 

I ricavi editoriali passano da 291,9 a 271,1 milioni per effetto del previsto calo dei collaterali. I ricavi pubblicitari si incrementano da 233,6 a 238,7 milioni (+2,2%), grazie al buon andamento del sistema de La Gazzetta dello Sport (+18,7%) - anche per effetto dei Campionati europei di calcio - e della free press (+2%).

I ricavi complessivi dell’area Periodici passano da 236,8 a 223,9 milioni. In particolare i ricavi editoriali si attestano a 81,5 milioni (96 milioni al 30 settembre 2007) per il calo delle diffusioni, pari al 3,7% - in linea col mercato - e dei ricavi da prodotti collaterali. I ricavi pubblicitari rimangono sostanzialmente stabili a 117,5 milioni.

Il gruppo Dada, registra ricavi in crescita da 115,1 a 126,1 milioni (+9,6%), così ripartiti per divisioni di attività: Dada.net 55%; Dada.pro 45%. L’area Attività televisive (Digicast), consolidata dal secondo trimestre 2007, presenta ricavi in crescita del 39,9% da 14,3 a 20 milioni.

Il progressivo peggioramento dello scenario macroeconomico di riferimento sta incidendo particolarmente sul settore dei media anche a livello internazionale. In tale contesto risulta difficile poter fare delle previsioni anche di medio periodo, in particolare sulla dinamica della raccolta pubblicitaria, sia in Italia sia in Spagna, che continua ad evidenziare segnali di progressivo deterioramento, non lasciando prevedere una inversione di tendenza nell’ultima parte dell’anno. Pertanto i principali rischi e incertezze a cui il Gruppo sarà esposto nell’ultimo trimestre del 2008 derivano in gran parte dalla dinamica delle variabili macroeconomiche e dai loro riflessi sul settore dei media.

La depressione nei volumi ed i risultati riguarda pressoché tutte le aree del Gruppo, ad eccezione delle attività New Media. Infatti, sui mezzi internet continua la progressione della raccolta pubblicitaria registrata nei primi nove mesi dell’anno, che evidenzia una crescita di oltre il 50% in Italia e di circa il 25% in Spagna, rispetto allo stesso periodo del 2007 e si attesta a livelli superiori alle attese.

 

guarda tutte le News


Giorno Settimana Mese